da giocatore di talento a … team manager
Nato a Quartucciu il 14 agosto del 1958, si è formato calcisticamente nelle giovanili del Cagliari dove non ha trovato spazio nonostante disponesse di doti tecniche e caratteriali notevoli.
Ha iniziato così un lungo percorso che l’ha portato in giro per la Sardegna. Una stagione nella squadra del suo paese, in seconda categoria, e poi alcuni anni a Sinnai dove (1981) ha conquistato una brillante promozione in serie D. Tanto che il Sant’Elena di Quartu, allora militante in C2, fa carte false per averlo. Con la casacca verde gioca per due stagioni per poi trasferirsi alla Nuorese alla corte di Vanni Sanna. Sotto la guida del tecnico sassarese Mario Perra contribuisce (con undici goal in campionato) a portare la Nuorese alla vittoria sulla San Marco di Cabras nel torneo di interregionale conquistando la ormai storica promozione in C2. Categoria alla quale aspira anche la Tharros che perciò nell’allestire una grande squadra per vincere il campionato, acquista l’ala di Quartucciu Gioca in biancorosso per quattro stagioni di fila sfiorando la promozione (battuti dal Sorso) senza mai riuscire a conquistarla. Mario Perra passa poi con i rossoneri della San Marco. Una sola stagione. Quindi il ritorno alla Tharros Nel frattempo Mario Perra acquisisce il patentino di allenatore. Però c’è ancora tanta voglia di giocare e lui è il classico giocatore che fa gruppo, il così detto spogliatoio. E quando la squadra viene affidata al focoso tecnico Angelino Fiori, Mario è in prima fila con la sua esperienza a trainare la squadra in un più che dignitoso campionato di serie D. Poi, è la stagione 1993-94, l’attaccante segue il mister in quel di La Maddalena nelle file dell’Ilvarsenal che tenta la scalata dal campionato di Eccellenza. Ci resta una sola stagione per poi andare a concludere la carriera nelle rive del Temo. Anche a Bosa, come dovunque è stato, il giocatore lascia un buon ricordo ma è il momento giusto per appendere le scarpette al classico chiodo. Una carriera lunga e fortunata nel corso della quale ha messo a segno la bellezza di 105 goal.

Mario Perra inizia dunque un nuovo percorso partendo dal settore giovanile della Tharros con la quale, tra il 1995 e il ’97, conquista il titolo di campione regionale Juniores. Nella stagione 1997-98 si trasferisce a Abbasanta che vuole ritornare nel campionato di promozione e infine ritorna alla Tharros. Che, dopo essere retrocessa dall’Eccellenza si dibatte tra mille difficoltà tecniche e societarie. E’ in corso la stagione 2000-01, gli mettono a disposizione anche dei rinforzi ma quando arrivano ormai è troppo tardi e la Tharros precipita nell’inferno della prima categoria. Nella stagione 2002-03 allena il Cus Cagliari in prima categoria.
Poi, ed è storia recente, il ritorno a Nuoro. L’anno dell’Eccellenza vinta a suon di record come vice allenatore, l’anno successivo in serie D come Team Manager, per continuare a vincere ancora perchè come lui stesso dice: ” Ha Nuoro nel cuore“.
Luciano Pittalis redazione
|